La famiglia e la voglia di impegnarsi

Dal 2009 la famiglia Poggiali assume la responsabilità di un percorso iniziato negli anni ’70, avviando un processo di recupero incondizionato ed affiancando alla vocazione del territorio intraprendenza, esperienza, visione, costanza, sensibilità e grande attenzione alla qualità.

I tre fratelli Giovanni, Nicolò e Domenico si impegnano con Podere La Berta in un nuovo progetto culturale di valorizzazione dell’identità romagnola portandola verso il futuro.

Terreno e Vigneti

Dalle colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo, Podere La Berta si affaccia sulla Valle del Lamone, l’antica direttrice per Firenze, tra Faenza e Brisighella.

Ventidue ettari di terreno ricco d’argilla che conserva e tramanda i segni della presenza umana e conferisce al vino il suo carattere particolare infondendo il respiro della natura nel rosso intenso e nel bianco dorato dei grappoli.

Per essere fedeli all’identità del territorio, coltiviamo solo vitigni autoctoni e i vini sono il frutto di una estrema purezza ed essenzialità, che parte dalla vigna e arriva senza compromessi in bottiglia.

Il Sangiovese è il vitigno su cui concentriamo il nostro lavoro come da tradizione di famiglia, ma coltiviamo anche Albana, Trebbiano, Pagadebit.

Una piccola produzione per un invitante racconto di territorio. 

Il nostro simbolo, la Caveja

La Romagna è una terra dalle forti tradizioni contadine.

Regina per eccellenza di questo immaginario collettivo è la caveja, un perno di ferro battuto di origine celtica, che veniva utilizzato sul carro a quattro ruote per bloccare il giogo in caso di strattoni o discese ripide.

Interamente fatta da abili mani artigiane, ogni pezzo era unico e veniva decorato con anelli che risuonavano al movimento dei buoi, creando per ogni famiglia una diversa sonorità.

Con la volontà di recuperare i valori della cultura rurale ed evolvere questo intimo e raccolto modo di vivere, abbiamo scelto come nostro logo e simbolo identificativo la caveja.